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Presentazione libri, film e spettacoli teatrali. Così Montevarchi celebra il Giorno della Memoria

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni...

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Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell'Olocausto. Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz (fonti wikipedia). L'Italia ha formalmente istituito la giornata commemorativa con la legge n. 211 del 20 luglio 2000. Quest’anno il Comune di Montevarchi ha deciso di ricordare il Giorno della Memoria con una serie di iniziative dal 26 al 28 gennaio alla Ginestra Fabbrica della Conoscenza e al Cassero per la Scultura coinvolgendo sia gli studenti che i cittadini. Ecco il programma degli eventi.

Venerdì 26 gennaio, ore 18 alla Ginestra Fabbrica della Conoscenza

Introduzione e dibattito sul libro I volenterosi carnefici di Hitler, di Daniel Goldhagen (Mondadori, 1997). Conduce Massimo Zanoccoli (Associazione Amici della biblioteca). I volonterosi carnefici di Hitler è stato uno dei casi più clamorosi della storiografia degli ultimi decenni, un saggio che ha suscitato un intenso dibattito, in Germania e non solo, divenendo in breve un bestseller. Daniel J. Goldhagen ripropone l'inquietante interrogativo di come abbia potuto il popolo tedesco, una delle grandi nazioni della civile Europa, compiere il più mostruoso genocidio mai avvenuto. Esaminando le figure degli «esecutori» e l'antisemitismo radicato nella società tedesca fra il 1933 e il '45, attingendo a materiale inedito e a testimonianze dirette, Goldhagen dimostra che i responsabili dell'Olocausto non furono solo SS o membri del partito nazista, ma tedeschi di ogni estrazione sociale, uomini e donne comuni che brutalizzarono e assassinarono gli ebrei per convinzione ideologica e per libera scelta, senza subire pressioni psicologiche o sociali.

Uno sconvolgente atto di accusa, un'opera scientifica nel metodo e provocatoria nelle conclusioni, che è fondamentale per comprendere la peggiore tragedia del XX secolo.

Sabato 27 gennaio, ore 10 alla Ginestra Fabbrica della Conoscenza

Proiezione del film Train de vie (Francia-Romania, 1998) di Radu Mihaileanu con Lionel Abelanski, Rufus, Clément Harari. Conduce Eugenia Romano, esperta di Cinema. Con la partecipazione di alcune classi dell'ISIS B. Varchi.

Train de vie È un film allegorico che coniuga la commedia al dramma e ben rappresenta le vittime (non solo ebrei ma anche zingari).

Sabato 27 gennaio ore 17 al Cassero Per la Scultura

In occasione della Giornata della Memoria, presentazione del volume “Timo Bortolotti (1884-1954). Le sculture, i disegni e il Fondo documentario dell’artista”. Presso lo statuario del museo con ingresso libero.

Domenica 28 gennaio ore 17 al Cassero Per la Scultura

In occasione della Giornata della Memoria performance teatrale dal titolo "Cantico dei cantici" a cura di Diesis Teatrango e DIMA associazione culturale. La composizione narrativa si basa sul testo di un poema del drammaturgo greco Iakovos Kambanellis, deportato a Mauthausen e sopravvissuto allo sterminio nazista. Con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria: 055.9108274; info@ilcasseroperlascultura.it

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