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"Non vengono svuotati i cassonetti". Comune procede per la contestazione economica del disservizio

Azione di Montevarchi nei confronti del gestore Sei Toscana per disservizio dopo avere raccolto le segnalazioni dei cittadini sul mancato svuotamento dei cassonetti del multimateriale

Il Comune di Montevarchi ha attivato le procedure di contestazione economica nei confronti del gestore Sei Toscana per disservizio dopo avere raccolto le segnalazioni dei cittadini sul mancato svuotamento dei cassonetti del multimateriale. Sulla questione è intervenuto l’assessore all’Ambiente Angiolo Salvi.

Dal monitoraggio eseguito dai nostri tecnici comunali nei quartieri della zona Nord di Montevarchi, è stato prodotto un report con evidenti criticità per il mancato svuotamento di almeno 25 campane di Vpl, ossia di vetro, plastica e lattine, che ha creato non pochi problemi anche dal punto di vista della funzionalità del servizio e di decoro. Una condizione che non deve assolutamente verificarsi in un contesto di conversione della modalità di smaltimento ad accesso controllato in cui il cittadino non può essere scoraggiato a conferire correttamente da chi, in primis, dovrebbe dare l’esempio e garantire una gestione efficace, causando anche un ingiustificabile condizionamento sulla percentuale di raccolta differenziata. Per questo motivo, l’Ufficio Ambiente, su nostro mandato, ha formalizzato all’Ato Toscana Sud la contestazione economica per il disservizio subito in questi giorni, nel rispetto dei cittadini che pagano tariffe salate e del Comune stesso che sborsa obbligatoriamente risorse per usufruire di una corretta gestione dei rifiuti. Stiamo portando avanti da anni una difficile campagna di educazione del cittadino sulla raccolta differenziata, a vantaggio sopratutto dell’ambiente, del decoro urbano e della salute, che non tollera più alcuna inefficienza. Il gestore Sei Toscana, per risolvere il problema causato da Revet sul fermo prolungato del servizio, ha fatto pervenire a sue spese un automezzo da Pontedera per completare gli svuotamenti della campane rimaste piene. Sono stati collocati anche bidoni aggiuntivi in quelle postazioni dove si era verificato il problema, con un operatore a presidio, sopratutto nella zona del quartiere Giglio. In questa settimana l’Amministrazione comunale ha già fissato un incontro con Sei Toscana per una verifica definitiva della situazione che il gestore ha creato.

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