MontevarchiNotizie

Riqualificazione e gestione della ex Capannina sull'Arno. Pubblicato il bando

Il sindaco Chiassai Martini: “Centrato un altro obiettivo pensado alla storia della città e ai giovani”

E' stato pubblicato proprio in questi giorno il bando ad evidenza pubblica per la ricerca di operatori ai quali affidare la gestione della ex capannina sull’Arno mediante una concessione di venti anni.

A renderlo noto è direttamente l’amministrazione Chiassai Martini che "mette a segno un altro obiettivo del mandato creando le condizioni necessarie per il recupero dell’immobile e la ripresa delle attività che hanno accompagnato il tempo libero di generazioni di montevarchini".

Sindaco e giunta hanno lavorato in questi anni per riappropriarsi della struttura, oggi in degrado, che era stata alienata come controprestazione per i lavori di riqualificazione di piazza Cesare Battisti. Dopo un contenzioso con il privato, costato alla casse comunali 127.899 euro e relativi interessi, la controversia è stata chiusa dall’attuale amministrazione con il rientro della ex capannina nella disponibilità del comune che ha effettuato poi tutti i passaggi con gli enti preposti per avere le autorizzazioni al superamento dei vincoli presenti nell’area.

"La capannina e l’area del parco fluviale rappresentano un pezzo di storia della città e della nostra gioventù. – afferma il sindaco Silvia Chiassai Martini - Abbiamo raccolto molte sollecitazioni pervenute dai cittadini per un recupero definitivo dell’immobile. Ancora una volta, come è successo per l’Antistadio, abbiamo riacquisito un bene andato perduto pensando soprattutto ai giovani e al sano divertimento di una comunità in riva dell’Arno. Adesso siamo pronti con questo bando a valutare la migliore offerta che i privati presenteranno per permettere la rinascita della Capannina e il decoro della zona. Questo è un altro obiettivo importante di riqualificazione urbana che ci siamo prefissati di raggiungere”.

Il bando prevede l’individuazione di operatori che, oltre alle attività di somministrazione di cibi e bevande, dovranno presentare un progetto di riqualificazione della struttura impegnandosi anche alla manutenzione dell’immobile stesso e di quella dell’area verde circostante.

L’offerta dovrà prevedere anche l’attivazione di progetti culturali e ricreativi, con l’organizzazione di eventi ed attività rivolte ai bambini, famiglie e giovani, per diventare nuovamente uno dei punti di riferimento del paese, come in passato, incentivandone la frequentazione.

Potrebbe interessarti

  • Sigarette addio: trucchi e consigli per smettere di fumare

  • Le Vertighe: la storia del santuario e dell'immagine di Maria, patrona dell'autostrada

  • Prima di partire per un lungo viaggio...non dimenticare queste 8 cose

  • Come pulire il pelo dei nostri amici a quattro zampe. I consigli

I più letti della settimana

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • E' morta Nadia Toffa, l'abbraccio di Jovanotti: "Bastava un attimo per volerti bene"

  • Schianto tra due auto, feriti due ventenni

  • Trovato all'alba in piazza Sant'Agostino il 33enne scomparso

  • Cade dalle scale di un locale, grave un 66enne

  • Che Arezzo: la Roma vince 3-1, ma solo nella ripresa

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento