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"Così l'oratorio di Don Bosco sarà ancor di più centro di aggregazione", raccolta fondi della Fondazione "Il cuore si scioglie"

Fornire ai ragazzi un pasto caldo, personale dedicato e qualificato per il supporto scolastico e per attività ludico-ricreative. È l’obiettivo del progetto Casa Don Bosco, ideato dall’Oratorio Don Bosco e sostenuto dalle sezioni soci di San Giovanni Valdarno, Valdarno Fiorentino e Montevarchi e dalla Fondazione Il Cuore si scioglie.

L’Oratorio Don Bosco è un luogo di aggregazione gestito da un gruppo di volontari che da sempre hanno a cuore le nuove generazioni.

Con i fondi raccolti attraverso la campagna di crowdfunding partita lo scorso primo febbraio e che terminerà il 10 marzo, si mira ad ampliare le attività dell’Oratorio, in particolar modo per quanto riguarda le ore pomeridiane, la possibilità per i ragazzi che vanno a scuola di trovare un aiuto per i compiti, ma anche di giocare insieme e soprattutto di non restare soli a casa.

Quanto verrà raccolto durante i 40 giorni della campagna, se sarà raggiunta la metà dell’obiettivo, verrà raddoppiato dalla Fondazione Il Cuore si scioglie.

La campagna Pensati con il cuore giunge nel 2019 alla sua terza edizione e si distingue per l’integrazione dei canali online e offline. Sarà infatti possibile donare sulla piattaforma digitale Eppela dal link www.eppela.com/progettipensaticonilcuore

oppure partecipare alle iniziative organizzate sul territorio, dalle sezioni soci. Fra queste, venerdì scorso lo spettacolo dell’Associazione I teatri dell’Invasione al Teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno, che ha visto la partecipazione di oltre 400 persone (foto in allegato). Prossimi appuntamenti in calendario: sabato 23 febbraio alle 21 la Tombolata di raccolta fondi che si terrà nei locali dell’Oratorio Don Bosco. L’8 marzo, invece, cena di raccolta fondi prezzo i saloni della Basilica di Ss. Maria delle Grazie a San Giovanni Valdarno.

“Il nostro desiderio è quello di far sì che l'Oratorio don Bosco diventi sempre più casa che accoglie, scuola che forma, cortile dove divertirsi insieme, soprattutto per quei ragazzi che tornando da scuola sono soli, non hanno nessuno che li aiuti nello studio e le cui famiglie non possono permettersi di iscriverli ad attività pomeridiane – spiega Don Stefano Isolan, responsabile del progetto -  Riteniamo infatti che sia urgente e importante creare occasioni di aggregazione e crescita per i più giovani, troppo spesso lasciati soli e incapaci di costruirsi un futuro”.

“Abbiamo deciso di sostenere questo progetto perché l’Oratorio Don Bosco è un luogo importante per San Giovanni Valdarno e crediamo nella necessità di farlo crescere, perché offra ancora più occasioni di studio e svago per i ragazzi che vi fanno riferimento - spiega Carla Bernacchioni, presidente sezione soci San Giovanni Valdarno – Nei prossimi quaranta giorni ci impegneremo per raggiungere l’obiettivo con numerose iniziative, cene ed eventi per sostenere la raccolta fondi, convinti che la comunità vorrà sostenere il progetto”.

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