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Tre aziende donano 67mila euro all'ospedale della Gruccia: "Ora lanciamo una challenge tra le imprese del territorio"

Le imprese hanno impianti a servizio del ciclo integrato dei rifiuti nel Comune di Terranuova Bracciolini e hanno donato 67mila euro a sostegno dell’Ospedale Santa Maria alla Gruccia di Montevarchi accogliendo così l’invito dell’ASL Toscana Sud Est per una sottoscrizione a favore dei propri nosocomi

Questa mattina le tre aziende che hanno impianti a servizio del ciclo integrato dei rifiuti nel Comune di Terranuova Bracciolini hanno donato 67mila euro a sostegno dell’Ospedale Santa Maria alla Gruccia di Montevarchi accogliendo così l’invito dell’ASL Toscana Sud Est per una sottoscrizione a favore dei propri nosocomi nell’ambito delle azioni per prevenire e contrastare la diffusione del virus COVID-19. 
Csai Spa, società che gestisce la discarica di Podere Rota, Tb Spa, società che gestisce l’impianto di trattamento meccanico biologico nello stesso sito, e Crcm srl, società che gestisce la piattaforma di selezione e valorizzazione della carta e cartone da raccolta differenziata a Ganghereto, in aggiunta alle azioni già intraprese nei propri impianti e uffici per contrastare la diffusione dell’epidemia e consentire ai dipendenti di lavorare in piena sicurezza, intendono sostenere la sanità pubblica ed i presìdi medici impegnati in prima linea sul territorio ed invitano le altre aziende che hanno unità produttive nel Valdarno a partecipare al “Challenge” con una donazione all’Ospedale La Gruccia.
Non si tratta di una sfida al contributo più alto ma di un’azione che mira a sensibilizzare e coinvolgere il più alto numero di aziende del territorio laddove ne abbiano le possibilità. Solo con l’azione e l’impegno di tutti si potrà vincere questa battaglia contro il Coronavirus e ritornare al più presto alla normalità.
Il sostegno delle nostre aziende all’Ospedale La Gruccia è consistito sia attraverso una donazione di 55mila euro sullo specifico conto corrente appositamente aperto dalla Asl Toscana Sud Est, sia attraverso il sostegno economico, sempre concordato con l’azienda sanitaria, pari a 12mila euro, all’Associazione Nazionale Carabinieri che sta effettuando le indispensabili attività di presidio e filtro degli accessi all’ospedale ed ai distretti socio-sanitari del Valdarno.
Il direttore generale della Asl Toscana Sud Est, dott. Antonio D’Urso, ci ha ringraziato per il supporto dato, in un momento così delicato per la sanità e i cittadini. A tal fine si ricorda l’IBAN istituito dall’Azienda Sanitaria: 
IT 81T01030 14217 000001128461. Nella causale deve essere inserito “Emergenza Corona Virus, donazione Ospedale Valdarno”,

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