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Un mezzo per i cittadini con il Progetto del Cuore con il sostegno di Annalisa Minetti

Il progetto è stato presentato mercoledì 27 Novembre presso la sede della Casa di Riposo ASP Montevarchi

Si è tenuta mercoledì 27 novembre la cerimonia, con tanto di taglio del nastro, per l’inaugurazione del nuovo mezzo di trasporto per i cittadini di Montevarchi. In questa occasione i “Progetti del Cuore”, avviati da qualche tempo sul nostro comune, rendono disponibile da oggi un nuovo mezzo di trasporto per le persone anziane e diversamente abili per garantire ai cittadini il servizio di trasporto sociale gratuito per una durata di quattro anni, durante i quali il servizio sarà garantito e gestito in maniera integrale: dall’allestimento del mezzo per il trasporto disabili, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura kasko).

Quest’anno a ricevere il mezzo sarà la casa di riposo Asp Montevarchi, che avrà a disposizione un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei cittadini diversamente abili e in stato di necessità. Da sempre la casa di riposo Asp Montevarchi si occupa di aiutare le persone in difficoltà del territorio, come anziani, disabili o malati che ogni giorno hanno bisogno di assistenza.

‘’Il mezzo di trasporto – specifica la presidente Luisa Granelli - verrà utilizzato nel comune di Montevarchi e sarà adibito al trasporto di persone diversamente abili che usufruiscono del servizio diurno e per altri servizi sia a carattere sanitario che sociale. Ci tengo a ringraziare la signora Lucia Casini Coordinatrice di Koinè’’.

Il progetto è stato presentato mercoledì 27 Novembre presso la sede della Casa di Riposo ASP Montevarchi. All’inaugurazione, per festeggiare l’arrivo del mezzo, erano presenti il vicesindaco del comune di Montevarchi Luciano Bucci, Stefano Tassi assessore ai servizi sociali e per il consiglio di amministrazione Asp Montevarchi la signora Mara Elisetti ed il signor Leonardo Arcidiacono, oltre che le famiglie di tutti coloro che potranno usufruire del trasporto verso case di cura, o per le uscite diurne.

“Avere un mezzo attrezzato per il trasporto dei nostri ragazzi è uno strumento eccezionale- fanno presente le famiglie durante la cerimonia - che ci permette di avere finalmente una risposta alle nostre tante esigenze”.

A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che aveva presentato l’iniziativa all’inizio nell’ambito dei “Progetti del Cuore”:

“La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Montevarchi: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”.

Ed è stato proprio grazie alla partecipazione della attività locali che si è potuta garantire l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende che hanno aderito, oltre a trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, hanno potuto sostenere e aiutare i membri più fragili della comunità.

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